In relazione al comunicato diffuso in data 8 giugno 2026 dalle Forze dell’Ordine, Civiform ritiene opportuno intervenire per fornire un corretto inquadramento della vicenda. Pur nel massimo rispetto per l’operato degli organi preposti e per l’attività di informazione, si osserva che il comunicato riprende fatti risalenti alla seconda metà di marzo, e come la riproposizione della notizia a distanza di tanto tempo possa ingenerare una rappresentazione non aderente alla realtà dei fatti inducendo a pensare che si trattino di episodi nuovi.
Civiform, come già evidenziato in precedenza, ribadisce con fermezza la propria posizione di assoluta condanna di ogni episodio di violenza e la costante collaborazione con le Forze dell’Ordine, sottolineando al contempo l’importanza di una comunicazione equilibrata, contestualizzata e rispettosa delle situazioni e delle tempistiche.
Si riporta di seguito il contenuto del comunicato stampa diffuso a fine marzo, per completezza:
In merito agli episodi verificatisi presso la sede di Cividale del Friuli nelle giornate del 24 e 26 marzo, i vertici di Civiform ritengono doveroso intervenire per riportare la cronaca e il dibattito su un piano di correttezza informativa e aderenza ai fatti, tutelando la propria organizzazione nonché il lavoro posto in essere con competenza e senso di responsabilità dal proprio personale.










