"Il segretario della Lega sono io e non sono schierato con nessuno. Se vince Banco Bpm o Bper... non sta a me tifare per Tizio o per Caio". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a margine di un sopralluogo in alcuni edifici Aler a Milano, rispondendo sulle indiscrezioni pubblicate da alcuni giornali su una contrapposizione tra FdI e Lega sul risiko bancario.
"Non sto con nessuno, osservo quello che il mercato deciderà", ha aggiunto Salvini. "Quello su cui stiamo lavorando come Lega, però parleremo con i fatti, è chiedere alle grandi banche un contributo sugli enormi guadagni che stanno facendo", ha concluso.
"La dimensione è fondamentale, bisogna salire di livello e mi fa piacere vedere che l'Italia è protagonista, che le due più grandi banche italiane sono entrambe protagoniste nella direzione di una crescita dimensionale", ha commentato all'ANSA l'ex premier Enrico Letta, a margine del summit "Un'Europa-Un Mercato" a Bruxelles, commentando il risiko bancario tra Mps, Banco Bpm e Intesa San Paolo.
"Il mondo economico si è accorto di questo cambio di fase, sta capendo che si entra in una fase di rimescolamento complessivo, si aprono nuove opportunità. Io leggo anche in questa chiave quello che sta succedendo in Italia in queste ore", ha osservato.











