La vicenda degli arresti di cittadini palestinesi a Cipro e in Grecia assume ormai dimensioni internazionali. Le indagini delle autorità sembrano portare alla luce una rete con collegamenti con Hamas, contatti di addestramento in Malesia e una possibile operatività in più di un Paese europeo.
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Le autorità greche stanno indagando su questa possibile struttura organizzata che potrebbe aver preparato un attentato in un Paese europeo, dopo l'arresto di un palestinese di 37 anni a Creta.
Al centro delle indagini ci sono in totale cinque persone arrestate tra Cipro e la Grecia. Gli sviluppi si sono accelerati dopo l’operazione condotta a Creta, ad Agios Nikolaos, dal Servizio nazionale di intelligence greco (EYP) e dalla Polizia ellenica.
Il ministro per la Protezione del cittadino greco, Michalis Chrysochoidis, parlando all’emittente televisiva Action24, ha dichiarato che le indagini non si limitano alle azioni dell'arrestato, ma puntano anche a identificare chi si trovi dietro il caso e a chiarire l’obiettivo preciso della presunta missione.













