Nel cuore di un canyon d’alta quota in Abruzzo abbiamo osservato un raduno di centinaia di farfalle. I licenidi dalle ali blu erano impegnati in un comportamento noto come puddling. Le foto dello spettacolare incontro.
I licenidi nel canyon abruzzese. Credit: Andrea Centini
Durante un'escursione su una montagna dell'Abruzzo ci siamo imbattuti in un vero e proprio spettacolo della natura: un raduno con centinaia – se non addirittura migliaia – di farfalle all'interno di un canyon. Erano talmente tante che in alcuni punti si rischiava persino di calpestarle, se non si prestava attenzione a dove si mettevano i piedi. La specie coinvolta in questo affascinante incontro è il bellissimo argo azzurro o icaro (Polyommatus icarus), un piccolo insetto lepidottero appartenente alla famiglia dei licenidi (Lycaenidae), molto comune in Italia tranne che in Sicilia e Sardegna. Può essere visto fino a circa 2.000 metri di quota, entro il range del nostro avvistamento.
Licenidi impegnati nel mud puddling. Credit: Andrea Centini Il maschio di questa bellissima farfalla, caratterizzata da un'apertura alare di circa 3 centimetri, sul lato dorsale delle ali presenta un colore blu intenso con riflessi violetti, mentre il margine ha un orlo scuro e bianco. Il colore si vede bene in alcune delle foto che trovate nell'articolo, in particolar modo per i due esemplari ben esposti alla luce del sole (quelli all'ombra risultano invece scuri). Le femmine, d'altro canto, sulla faccia ventrale delle ali presentano sfumature bluastre solo a ridosso del corpo, mentre il colore dominante è il marrone con ocelli marginali di colore arancio. Ad ali chiuse il colore di questi licenidi è azzurrino, grigio e marrone, con file di ocelli neri ornati di bianco e arancioni. L'argo azzurro si distingue dalla specie affine Polyommatus thersites per la presenza di un ocello discale che si vede (spesso) ad ali chiuse. Inoltre ha un comportamento molto più gregario. Argo azzurro. Credit: Andrea Centini L'ambiente in cui abbiamo avvistato il raduno di licenidi era dominato da grandi calcari e dolomie, rocce tipiche dei paesaggi montani abruzzesi, mentre sul fondo del canyon era presente una sabbia fine ancora molto umida, anche alla luce delle abbondanti nevicate che hanno imperversato sulle montagne dell'Appennino centrale nel mese di maggio. Le farfalle erano tutte al suolo, divise in gruppi da decine di esemplari, alcuni molto concentrati, altri meno. Erano impegnate in un comportamento noto come “mud puddling” per l'assorbimento di nutrienti dai fluidi, tipico di farfalle come l'argo azzurro. Curiosamente il puddling coinvolge soprattutto i maschi, come si evince anche dalle foto.










