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Enrico Zoia

Grazie a questi benefici per le imprese si prevede che, entro il 2030, la capacità produttiva di energia pulita salirà del 48% arrivando a coprire quasi il 40% della domanda italiana

Il 23 giugno dello scorso anno la Commissione Europea adottò una disciplina per gli aiuti di stato volta a incentivare la decarbonizzazione e la diffusione di energia pulita. Tra le tipologie di aiuto previste figura la possibilità di ottenere dei sostegni economici e semplificazioni burocratiche per progetti che prevedono la produzione di energia rinnovabile o il loro stoccaggio.Ieri la Commissione ha approvato un regime di aiuti di stato pari a 23 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nel nostro Paese.

Secondo le previsioni, questo supporto permetterà di aggiungere 37,15 GW di produzione di energia pulita, un aumento del 48% rispetto alla capacità attualmente installata. L’obiettivo è arrivare a coprire, entro il 2030, il 39,4% del consumo finale lordo di energia elettrica dalle rinnovabili che, secondo i dati di Eurostat, al 2024 si fermava intorno al 19%.