BRUXELLES - Via libera dalla Commissione europea a un regime italiano da 23 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Lo annuncia l'esecutivo Ue precisando che il programma finanzierà la realizzazione di nuovi impianti eolici onshore, solari, idroelettrici e alimentati a biogas per un valore di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile, pari a circa il 48% dell'attuale capacità installata da rinnovabili in Italia. Gli aiuti saranno concessi sotto forma di contratti bidirezionali per differenza della durata di 20 anni che prevedono un bonus per ogni kWh di elettricità prodotta e immessa in rete.

Bruxelles indica che lo schema è stato approvato da Palazzo Berlaymont nell'ambito nel quadro di aiuti di Stato per il Clean Industrial Deal, adottato lo scorso 25 giugno. Gli aiuti saranno erogati sulla base di una procedura di gara in cui i beneficiari presenteranno un'offerta sul prezzo di esercizio necessario per realizzare ogni singolo progetto.

Una procedura competitiva separata sarà organizzata dal governo italiano per le tecnologie solari ed eoliche con una capacità superiore a 1 MW. Gli impianti con una capacità inferiore a 1 MW possono beneficiare direttamente del regime, senza partecipare a una procedura di gara. "Il piano contribuirà a ridurre la dipendenza dell'Italia dalle importazioni di combustibili fossili e ad aumentare la quota di energia rinnovabile", ha sottolineato la vicepresidente per la transizione pulita, Teresa Ribera.