Il braccio destro di Hannoun indagato per terrorismo ospite del Forum delle Religioni

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Il forum delle Religioni può accogliere anche soggetti che ritengono Hamas un movimento di resistenza e Ali Khamenei un martire da commemorare? A quanto pare sì.Domenica 7 giugno si è tenuto nel cuore di Milano, negli spazi della chiesa di San Lorenzo, l'evento che la Diocesi del capoluogo organizza da vent'anni. Ma questa volta tra i protagonisti c'erano anche Sulaiman Hijazi, lo storico braccio destro di Mohammad Hannoun, indagato per il 270 bis, che punisce chiunque promuova, costituisca, organizzi, diriga o finanzi associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico. Con lui anche il suocero, Mahmoud Asfa, titolare della moschea di Viale Padova 144, e Ali Faeznia, imam del centro sciita milanese Imam Ali, la cui sede risulta di proprietà del Consolato iraniano (quindi diretta propaggine del regime in Italia) e in cui hanno celebrato la figura dell'ayatollah avvenuta il 28 febbraio 2026. Un centro recentemente salito agli onori della cronaca per via di due frequentatori della moschea, presenti nell'indagine del pm di Milano Alessandro Gobbis, coadiuvato dai Ros, per minacce ai dissidenti iraniani residenti in Italia. Uno strano modo per parlare di dialogo tra religioni, essendo le posizioni espresse da Hijazi ("Oh Dio grazie" scrisse il giorno del pogrom commesso da Hamas il 7 ottobre) e quelle dell'imam Faeznia, che nel suo centro ha presentato il libro del generale Qasem Soleimani, fino alla sua morte a capo della Niru-ye Qods, l'unità delle Guardie della Rivoluzione responsabile per la diffusione dell'ideologia khomeinista fuori dalla Repubblica Islamica.Contattato da Il Giornale, però, Asfa non sembrava dispiaciuto dalla presenza del referente del centro iraniano: "Perché dovrei prendere le distanze da questa persona? Loro fanno parte del Forum delle religioni, chiedete al coordinatore, non a me", ci ha risposto attaccando in modo brusco il telefono quando tentavamo di comprendere la sua posizione. Ma, stranamente, ha preferito eludere la domanda. Uno come lui, che dice di battersi per la parte sana dell'islam, che ha rapporti anche con la sinistra locale e dell'hinterland milanese difficilmente dovrebbe apprezzare chi elogia la teocrazia."Vent'anni fa la nascita del Forum delle Religioni a Milano, che verrà ricordata con un momento di preghiera, riflessione e musica sabato 7 giugno, alla Basilica di San Lorenzo, dalle 17 alle 19, dal titolo Storia di dialogo, impegno di pace", si legge sul sito della Chiesa di Milano. Un evento che nasce certamente con ottimi intenti, ma che oggi arriva a vedere sul palco Hijazi mentre canta con dei bimbi, e Ali Faeznia.