Il mercato delle memorie RAM potrebbe affrontare una nuova e significativa ondata di rincari entro la fine del 2026. A sostenerlo è Chris Xia, responsabile regionale di Lexar per Australia e Nuova Zelanda, secondo il quale il prezzo dei moduli di memoria destinati ai consumatori potrebbe addirittura raddoppiare nei prossimi mesi.

Negli ultimi tempi alcuni utenti hanno notato una maggiore stabilità dei prezzi e, in alcuni casi, offerte promozionali particolarmente interessanti. Tuttavia, Xia ritiene che questi episodi non rappresentino un reale cambiamento di tendenza. Secondo il manager, molti rivenditori stanno semplicemente cercando di liberare i magazzini dalle scorte acquistate in precedenza, recuperando liquidità e preparando spazio per nuovi prodotti che arriveranno a costi superiori.

Alla base della situazione vi sarebbe la crescente richiesta di memoria da parte del settore dell'intelligenza artificiale. I principali produttori mondiali di chip DRAM, ovvero Samsung, SK hynix e Micron, starebbero destinando una quota sempre maggiore delle proprie capacità produttive alle memorie ad alta larghezza di banda utilizzate nei sistemi AI. Di conseguenza, la disponibilità di componenti destinati al mercato consumer si starebbe progressivamente riducendo.