Il ministro della protezione civile Nello a Musumeci questa mattina si è recato in procura a Gela per essere sentito, in qualità di indagato, nell’ambito dell’indagine sulla frana di Niscemi.
Si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha presentato una memoria articolata.
Musumeci era stato iscritto nel registro degli indagati insieme ad altre 12 persone, tra le quali gli ultimi 4 governatori dell’isola, nell’ambito dell’inchiesta che, a gennaio scorso, a Niscemi, ha determinato il crollo di un costone roccioso trascinando a valle case e mezzi e decine di immobili.
«Il governo che ho avuto l’onore di presiedere ha posto, come tutti sanno, la lotta al dissesto idrogeologico in Sicilia come priorità.
Parlano le leggi varate, i numeri, i cantieri e il confronto con tutti gli altri Enti in Italia», ha detto il ministro all’uscita della procura di Gela.







