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15 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 12:01
Arriva una svolta nelle indagini sulla frana che il 25 gennaio scorso ha devastato Niscemi, paese in provincia di Caltanissetta: il procuratore di Gela Salvatore Vella, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana, ha reso noto che 13 persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Tra loro ci sono gli ultimi quattro presidenti della Regione Sicilia: Raffaele Lombardo, Rosario Crocetta, l’attuale ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e Renato Schifani. Nel mirino della procura anche i capi della Protezione civile regionale dal 2010 al 2026, tra cui Calogero Foti e l’attuale Salvatore Cocina. Indagati anche i direttori generali della Regione preposti all’ufficio contro il dissesto idrogeologico e il responsabile dell’Associazione temporanea di imprese che avrebbe dovuto eseguire le opere di mitigazione appaltate a inizio 2000. In queste settimane sono state decine le audizioni condotte dalla magistratura, che ha sentito tecnici, funzionari e dirigenti, tutti ascoltati come persone informate sui fatti. L’enorme smottamento trascinò a valle case e mezzi e altre decine di immobili rimasero sospesi nel vuoto. Gli sfollati sono stati circa 1.500.










