Potenza Calcio, in 24 ore sarà sottoscritta l’intesa con il giovane allenatore ex Pineto, Ivan Tisci. In attesa di De Giorgio, (resta il silenzio) la strada sembra ormai già tracciata
Un’altra giornata interlocutoria, senza nessuna ufficialità, nonostante apparisse chiaro a tutti, anche per ammissione di alcuni componenti dello staff societario, che proprio ieri, lunedì 8 giugno 2026, sarebbe stato il giorno per definire la questione sull’allenatore del Potenza.Ai più appare certa una cosa: non sarà De Giorgio, per sua espressa volontà, legata innanzitutto a qualche perplessità manifestata dal mister sulle eventuali partenze di alcuni capisaldi della sua squadra e sulle contropartite da valutare. Poi anche in relazione alla richiesta legittima di un ritocco sulla durata del contratto e sull’ingaggio da aumentare come giusto premio per la vittoria in Coppa Italia e per il buon cammino nei playoff. Ancora per la storia trita e ritrita su un manto erboso non ritenuto dallo staff tecnico all’altezza e sul quale, almeno per il momento, la società non intende ancora mettere mano.
POTENZA CALCIO, LA QUESTIONE ALLENATORE
Nonostante questa serie di valutazioni, per il Potenza la questione-allenatore non si sarebbe dovuta porre, per come De Giorgio è considerato dalla famiglia Macchia, per la stima di cui gode nella tifoseria organizzata, che ad Ascoli ha dedicato al tecnico uno striscione di ringraziamento, ed anche perché ritenuto parte integrante di un progetto ancora da concludere. Per questo la decisione di lasciare Potenza è e sarà attribuita solo al calabrese. Che ha ottenuto la possibilità di avere qualche giorno di tempo per riflettere e per incontrare anche altre società. Lo stesso tempo che si è preso la società per iniziare a indirizzare la propria scelta. Questa combinazione di situazioni ci spinge a credere che non si tornerà indietro, ossia De Giorgio lascerà Potenza.














