HomeMilanoCronacaVicino alla Fratellanza Musulmana e a capo di una rete che faceva arrivare in Italia immigrati clandestini: 46enne arrestato dalla DigosMilano, l’egiziano assieme a un complice sfruttava le maglie del Decreto Flussi. Era tenuto sotto osservazione da mesi dall’Antiterrorismo per la sua contiguità con gli ambienti del radicalismo islamicoL’inchiesta è stata condotta dalla Sezione antiterrorismo della DigosRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 9 giugno 2026 – La Polizia di Stato di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini di origine egiziana, di 40 e 46 anni, uno dei quali nel frattempo divenuto cittadino italiano, accusati di favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina in concorso. Contestualmente gli agenti hanno eseguito una misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e tre decreti di perquisizione nei confronti di altre quattro persone, tra cui la moglie di uno degli arrestati, anch'esse indagate per il medesimo reato.

L'indagine è affidata alla Digos (immagine di repertorio)

Sotto osservazione

L'inchiesta, condotta dalla Sezione Antiterrorismo della Digos di Milano in collaborazione con la Direzione centrale della Polizia di prevenzione, è nata nell'ambito dell'intensificazione del monitoraggio degli ambienti estremisti di matrice confessionale successiva agli attacchi del 7 ottobre 2023 in Medio Oriente. Nel corso degli accertamenti è emersa la figura del principale indagato, già noto agli investigatori perché vicino agli ambienti della Fratellanza Musulmana e attivo nelle iniziative di sostegno alla causa palestinese.