Roma, 9 giu. (askanews) – Cresce il mercato al dettaglio dei prodotti plant-based in Italia, raggiungendo i 669 milioni di euro (+4,5% sul 2024). I volumi di vendita sono cresciuti del 5,8% (+12,7% nel periodo 2023-2025). Le vendite unitarie sono aumentate del 16,9% tra il 2023 e il 2025, con una crescita legata ad un incremento effettivo della domanda da parte dei consumatori. Nella maggior parte delle categorie, ad eccezione di yogurt e formaggi vegetali, il prezzo medio al chilogrammo è leggermente diminuito tra il 2023 e il 2025. E’ quanto emerge dall’analisi del centro studi non profit The Good Food Institute Europe eseguita sulla base dei dati Circana. I prodotti a marchio del distributore (private label) hanno continuato a crescere più rapidamente rispetto ai prodotti di marca (volumi in crescita del 6,7% contro +5%). I brand continuano a rappresentare la quota principale del mercato e hanno consolidato la crescita nel 2025.

Le bevande a base vegetale si confermano la categoria trainante del comparto plant-based italiano (342 milioni di euro), pari al 51% del valore complessivo delle vendite. Nel 2025, le opzioni vegetali hanno generato l’11,8% del valore totale delle vendite al dettaglio di latte in Italia e l’8,5% dei volumi, nonostante un prezzo medio ancora superiore del 45% rispetto al latte di origine animale. Tra le diverse tipologie, avena e mandorla continuano a crescere (con volumi +18% e +12% su base annua), mentre le bevande a base di soia calano leggermente (-2% dei volumi tra 2024 e 2025).