Jannik Sinner si è recato all’ospedale San Raffaele per sottoporsi a una serie di controlli strumentali e cardiologici sotto la supervisione del professor Alberto Zangrillo. Gli accertamenti clinici, eseguiti negli spazi che in passato avevano ospitato di Silvio Berlusconi, si sono resi necessari per individuare le cause del malore e del conseguente colpo di calore che ha causato l’eliminazione del tennista dal Roland Garros.

Il ricovero di Jannik Sinner San Raffaele

I motivi dei controlli clinici

Chi è Alberto Zangrillo

Il ricovero di Jannik Sinner San RaffaeleIl numero uno del tennis mondiale ha varcato le porte dell’ospedale San Raffaele di Milano per una serie di accertamenti clinici pianificati su due giornate.Jannik Sinner è stato accolto al sesto piano del padiglione Diamante, la stessa area riservata ai pazienti solventi che in passato ospitò Silvio Berlusconi durante i suoi ricoveri.ANSAIl professor Alberto Zangrillo, che sta seguendo Jannik Sinner al San RaffaeleIl tennista altoatesino è stato visto lasciare la struttura a bordo di un van con i vetri oscurati nel tardo pomeriggio di lunedì 8 giugno, diretto verso un hotel di lusso del centro, per poi fare ritorno in via Olgettina la mattina successiva per completare il percorso diagnostico.I motivi dei controlli cliniciGli esami medici si sono resi necessari in seguito al malessere accusato dall’atleta dieci giorni fa durante il secondo turno del torneo del Roland Garros a Parigi, dove è stato sconfitto dall’argentino Juan Manuel Cerundolo.In quell’occasione Sinner ha manifestato sintomi riconducibili a un colpo di calore, barcollando sul campo sul punteggio di 5-4 nel terzo set e confidando al giudice arbitro: “Sento che sto per vomitare, non mi sento bene”.