La sorella di Hazem Ahmed ha commentato a Fanpage.it la condanna a 9 anni e 4 mesi di carcere per il pusher che uccise il fratellino di 13 anni: “Una sentenza vergognosa. Faremo ricorso e una manifestazione. Hazem puoi riposare, tua sorella lotta per te”.
Mariam Ahmed, sorella di Hazem, il ragazzo di 13 anni accoltellato da un pusher a Milano
Il 16 maggio 2025 il 13enne Hazem Ahmed è stato accoltellato insieme al suo cane da un pusher in zona Porta Venezia a Milano. Dopo due settimane di ricovero il 13enne è morto in ospedale e lo spacciatore, il 27enne cubano Martinez Despaigne, è stato arrestato e processato per omicidio.
A poco più di un anno dalla morte di Hazem, la gup di Milano Francesca Ballesi ha condannato il pusher a 9 anni e 4 mesi di carcere. Una sentenza "vergognosa" secondo la sorella del 13enne, Mariam Ahmed, che a Fanpage.it ha raccontato la sua rabbia e la sua delusione per una pena che ritiene troppo lieve rispetto alla gravità dei fatti. La giovane ha ripercorso i momenti vissuti in aula al momento della lettura della sentenza, ha spiegato perché la famiglia intende proseguire la battaglia giudiziaria e ha parlato del dolore che continua ad accompagnarla ogni giorno dalla perdita del fratellino. Qual è la prima cosa che hai pensato quando hai sentito la sentenza?












