HomeBolognaCronacaLa carica dei dottorandi: "Un valore per la società"Piazza Maggiore, in 480 per il tradizionale lancio del tocco tra gioia e sorrisi. Il rettore Molari: "Trattenere i nostri talenti in Italia è una sfida culturale".La cerimonia del lancio del tocco in piazza Maggiore, tra musica e sorrisiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTocco e toga e piazza Maggiore si illumina di dottoresse e dottori. Così, alle 19 scoccate, sono entrati 480 dottorandi. Una proclamazione pubblica per celebrare il loro percorso all’Alma Mater e "rendere omaggio all’impegno, alla passione e alla determinazione nell’alta formazione, un patrimonio da valorizzare di più", ha aperto il rettore Giovanni Molari, omaggiando e celebrando i presenti delle aree medica, scientifica, sociale, tecnologica e delle scienze umanistiche. In una piazza gremita di familiari e parenti ecco la cerimonia all’americana, stile ‘Graduation’, tra il lancio del tocco, la toga sopra i vestiti e la musica dal vivo dell’orchestra. "Anche quest’anno è stata scelta piazza Maggiore per celebrare il valore del dottorato di ricerca. Un incontro pubblico nel cuore della città. Una scelta non casuale perché le conoscenze, le competenze e le idee sviluppate attraverso la ricerca sono un patrimonio condiviso per tutta la società", spiega il rettore Molari che nell’occasione ha salutato anche l’ex rettore Ivano Dionigi, il quale inaugurò questa tradizione nel 2012, ospitando Umberto Eco, di cui ricorrono i 10 anni dalla scomparsa.