HomePratoCronacaChe festa in centro. In fila per la cultura. Con tanti ragazzi grazie ai volontariAppuntamenti sold out. Il contributo prezioso di oltre 100 studenti addetti all’accoglienza di pubblico e ospiti, la loro decisiva promozione sui social. "Tanti giovani hanno riscoperto il piacere di leggere" .Appuntamenti sold out. Il contributo prezioso di oltre 100 studenti addetti all’accoglienza di pubblico e ospiti, la loro decisiva promozione sui social. "Tanti giovani hanno riscoperto il piacere di leggere" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChe bella Prato che si mette in fila per la cultura. Che bello vedere il centro storico così vivo di persone e di idee. Un sabato da ricordare quello di ieri, con tanta gente per le strade e nelle piazze, nei luoghi dove il Festival ha seminato idee da condividere, sorrisi, saluti, abbracci. Ha esaudito desideri – il fil rouge di questa edizione - regalando vita alla città. Molto partecipati tutti gli appuntamenti, dal Chiostro di San Domenico, al Giardino Buonamici, al Metastasio, al Palazzo delle professoni, ai palazzi Datini e Buonamici con le iniziative per i bambini. Uomini e donne di ogni età e soprattutto tanti giovani. Merito questo anche del impegno prezoso dei giovani volontari, che hanno richiamato tanti ragazzi, che magari in uno di questi luoghi non erano mai entrati. Oltre cento le magliette bianche, come vengono chiamati: hanno un’età media di 17 anni e sono stati coordinati da Simone Natali e Simona Di Rubba, tanti di loro provengono dalle scuole secondarie di Prato, altri sono universitari. Hanno accolto e aiutato il pubblico con i loro sorrisi, hanno presentato gli ospiti sul palco. Molto soddisfatte le ideatrici del festival Annalisa Fattori e Paola Nobile: "Quest’anno la gente ci ha fermato. Vuol dire che il desiderio ha colto nel segno, si può dire? Siamo contente di un percorso condiviso con tutti", commentano.
Che festa in centro. In fila per la cultura. Con tanti ragazzi grazie ai volontari
Appuntamenti sold out. Il contributo prezioso di oltre 100 studenti addetti all’accoglienza di pubblico e ospiti, la loro decisiva promozione sui social. "Tanti giovani hanno riscoperto il piacere di leggere" .













