Grande paura nella zona sud del territorio per una spessa colonna di fumo che si è innalzata sopra i monti Pisani e che ha fatto temere in un nuovo incendio nei boschi. Erano circa le 10 di ieri quando nelle zone del Compitese, Massa Macinaia e Guamo si è vista una grande nuvola nera e densa formarsi sopra la vetta dei monti Pisani. Con il passare delle ore la nube si è fatta più densa e alcuni residenti della zona, alla base dei monti, hanno temuto potesse trattarsi di un nuovo incendio scoppiato nei boschi. Il pensiero è subito andato al rogo che aveva interessato il monte Faeta pochi settimane fa e domato con grande fatica dei Vigili del Fuoco e i volontari dopo oltre tre giorni di lotta con le fiamme e che ha lasciato grandi ferite nei boschi soprattutto sul lato lucchese e pisano, tanto che appaiono in alcune zone ancora bruniti, laddove le fiamme si sono mangiate gli alberi. A metà mattina la conferma che si è trattato davvero di un incendio, scoppiato questa volta a Vicopisano e che ha interessato un’azienda che si occupa di recupero e riciclaggio di materiale plastico. Il rogo è stato tale che ben cinque Comuni del territorio del lato pisano dei monti sono rimasti a lungo in allerta e hanno dovuto emanare ordinanze specifiche, con le quali hanno chiesto di chiudere le finestre e non accendere l’aria condizionata. Per diverse ore si è temuto che il vento potesse girare e portare la coltre di denso fumo sul lato capannorese dei monti. Questo avrebbe potuto far scattare anche nell’area sud del Comune di Capannori alcuni provvedimenti, a scopo prudenziale e preventivo. Solo in serata, con i Vigili che hanno domato le fiamme, la situazione è apparsa migliorata e non è stato necessario adottare limitazioni di alcun genere. B.D.C.