Centinaia di allievi delle Scuole di musica Paganini sono saliti sabato sul palco per mostrare al pubblico il frutto di mesi di impegno, studio e passione: ad ascoltarli, oltre 500 persone. A raccontare la soddisfazione del momento che ha concluso un anno di lavoro è il direttore Fabio Poretti: "È stato molto più di un evento. Spesso si pensa che una scuola di musica abbia come unico obiettivo quello di offrire lezioni individuali. Certamente la formazione personalizzata è fondamentale: è il momento in cui l’insegnante segue l’allievo nel suo percorso tecnico e musicale, lo aiuta a superare le difficoltà e lo accompagna nella crescita artistica. Ma per noi questo non basta. Da sempre crediamo che il percorso formativo di un musicista, bambino o adulto, debba essere completato da esperienze collettive capaci di trasformare lo studio individuale in musica condivisa".
Va proprio in questa direzione la decisione di concludere ogni percorso parziale con un momento come questo e non solo: "È proprio per questo che, gratuitamente, la nostra scuola organizza durante tutto l’anno numerosi momenti di esercitazione d’insieme, offrendo agli allievi opportunità che poche realtà sono in grado di garantire. La dimensione della nostra scuola, con migliaia di allievi che ogni anno frequentano i nostri corsi, ci permette di realizzare progetti unici". A sostenere con convinzione da anni il progetto delle Paganini è la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Il primo importante appuntamento si era svolto il 2 giugno al Teatro Dante di Castellanza, dove l’Orchestra della Scuola di musica, composta da oltre cinquanta elementi, aveva proposto un ricco programma. Il secondo appuntamento si è tenuto il 6 giugno all’oratorio di Canegrate, dove protagoniste sono state le band. Il risultato è stato straordinario: oltre 500 persone hanno assistito per più di cinque ore alle esibizioni degli allievi.














