Roma, 10 giu. (askanews) – Centocinquanta giovani musicisti provenienti da diverse realtà del territorio saliranno sul palco del Teatro di San Carlo per la quarta edizione di “A Napoli la musica cambia”, l’iniziativa che unisce educazione, inclusione sociale e dialogo attraverso il linguaggio universale della musica. L’appuntamento è in programma il 17 giugno alle ore 18 nell’ambito del Premio Internazionale “Pellegrini di Pace”, promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e dal Pio Monte della Misericordia e prodotto dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.

Dopo aver coinvolto oltre seicento ragazzi nelle precedenti edizioni, il progetto rinnova la propria missione educativa e culturale, trasformando il Massimo napoletano in un luogo di incontro tra giovani provenienti da contesti differenti. In una città storicamente crocevia di culture e tradizioni, il tema della pace trova nella musica uno strumento capace di superare barriere sociali, linguistiche e religiose.

La serata vedrà alternarsi quattro formazioni giovanili con programmi che attraversano epoche e stili diversi. L’Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina, diretta da Michele De Martino, proporrà un percorso che va dal Concerto Brandeburghese n. 3 di Johann Sebastian Bach alle sonorità contemporanee di Salvatore Della Vecchia. L’Ensemble ChamberCelli, curato da Aurelio Bertucci, interpreterà pagine di Marc-Antoine Charpentier, Gabriel Fauré e Ludwig van Beethoven.