Un intervento da 150mila euro per ripristinare il tratto della Ciclovia Adriatica danneggiato dalle mareggiate e garantire sicurezza, continuità del percorso e tutela del litorale. È questo il segnale concreto arrivato dalla Regione Marche ad Altidona, dove gli assessori regionali alle Infrastrutture Francesco Baldelli e al Bilancio Francesca Pantaloni hanno effettuato un sopralluogo sul tratto interessato dall’erosione che lo scorso febbraio ha compromesso una porzione della ciclopedonale. Ad accogliere la delegazione regionale è stata il sindaco Giuliana Porrà, che ha illustrato nel dettaglio la situazione del tratto danneggiato, lungo circa 160 metri all’interno di un percorso complessivo di tre chilometri. Un punto particolarmente delicato che, pur essendo stato messo in sicurezza e reso percorribile grazie all’intervento dell’amministrazione comunale, necessita ora di opere definitive per scongiurare ulteriori criticità. Proprio per questo la Regione Marche, con una delibera approvata lo scorso maggio, ha stanziato 150mila euro sulla base del progetto di ripristino predisposto dal Comune. L’intervento prevede la realizzazione di opere di difesa costiera con scogliere a protezione del tratto eroso e il rifacimento del manto ciclopedonale danneggiato. Durante il sopralluogo è stato sottolineato come la Ciclovia Adriatica rappresenti non soltanto una risorsa strategica per il turismo e la mobilità sostenibile, ma anche un’importante via di accesso e soccorso lungo la fascia costiera. Un’infrastruttura che assume quindi un valore doppio, legato sia allo sviluppo del territorio sia alla sicurezza. I lavori partiranno al termine della stagione estiva per limitare i disagi durante il periodo di maggiore afflusso turistico e dovranno essere completati entro il prossimo mese di ottobre. La tappa di Altidona rientra in un più ampio programma di sopralluoghi. Presenti anche i consiglieri regionali Andrea Putzu e Milena Sebastiani.