HomeCesenaCronacaSalvataggio all’avanguardia. Un milione di euro all’annoLa Cooperativa stabilimenti balneari punta su flessibilità e investimenti per garantire la copertura di 128 bagni e spiagge libere, 58 le ’giacchette rosse’.Le giacchette rosseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl salvataggio è uno dei principali servizi che mette a disposizione la Cooperativa stabilimenti balneari di Cesenatico. Il personale è composto da 58 tra uomini e donne, che garantiscono la copertura delle 36 torrette distribuite sul litorale che serve i 128 bagni della località. È un sistema volutamente flessibile, con tanto personale regolarmente assunto, per garantire sempre la presenza delle giacchette rosse, in quanto i tempi sono notevolmente cambiati rispetto ad anni fa, tant’è che ci sono dipendenti i quali fanno il tempo pieno con un giorno libero alla settimana e altri che invece chiedono 2-3 giornate libere alla settimana e all’occorrenza anche più giornate.
In sostanza i salvataggi oggi hanno maggiore scelta e questo sistema elastico è apprezzato dai giovani che studiano all’Università e a coloro che desiderano più tempo libero. Il capo dei bagnini di salvataggio di Cesenatico è Giuseppe Scarcelli ed il vice è Andrea Pompei, entrambi molto esperti, i quali rispondono direttamente al presidente Simone Battistoni della Cooperativa stabilimenti balneari. I salvataggi coprono le spiagge di Zadina, Ponente, Cesenatico centro Levante, Valverde e Villamarina. Oltre agli spazi di mare dove ci sono gli stabilimenti balneari, la cooperativa garantisce il servizio di salvamento anche nei tratti di mare prospicienti le spiagge libere. Il servizio di salvataggio, su disposizione dell’ordinanza, viene svolto da maggio a settembre, garantendo comunque un periodo maggiore che anticipa e posticipa il periodo ’obbligatorio’ previsto dall’ordinanza stessa.









