L’ente replica all’attacco di ieri mosso dagli imprenditori balneariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti in merito alle segnalazioni diffuse da imprenditori del litorale – balneari, operatori della darsena di Cinquale e attività della costa – sulle operazioni di sfalcio lungo i coresi d’acqua. "Al momento delle prime dichiarazioni, le lavorazioni sul Canalmagro non erano ancora concluse: il ciclo operativo comprende anche la raccolta e la rimozione del materiale di sfalcio, fase finale dell’intervento. Le piogge della notte tra il 2 e il 3 giugno hanno modificato l’assetto del cantiere, rendendo necessario l’intervento di una ditta specializzata. Il 4 giugno una pala meccanica ha rimosso il materiale trascinato in alveo dalla piena. Gli operatori del Consorzio sono presenti quotidianamente per verificare le lavorazioni delle ditte incaricate ed eseguire ulteriori rifiniture".
"Per quanto riguarda la darsena di Cinquale, si comprende la preoccupazione dell’imprenditore, ma è necessario distinguere i diversi contesti idraulici. Nei tratti del fiume Versilia di competenza del Consorzio, gli sfalci vengono regolarmente raccolti, pressati e portati via. Il Canalmagro sbocca nel Versilia solo dopo aver attraversato briglie, griglie, panne di contenimento e un tratto tombato: una configurazione che rende oggettivamente difficile che il materiale proveniente da questo corso d’acqua possa raggiungere la darsena. Le operazioni di bonifica in corso alla Buca degli Sforza confermano ulteriormente questo quadro".






