Si è svolto nei giorni scorsi in ateneo l’incontro su “Comunicare la certificazione di parità per promuovere il cambiamento sociale“, organizzato dalla Scuola di Economia di Uniurb in collaborazione con Inps Marche e Isia. L’appuntamento ha concluso il primo seminario realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa siglato da Uniurb e Inps: l’accordo prevede un programma di attività condivise sui temi della cultura previdenziale, assistenziale e contributiva. Il seminario ha riunito nei mesi scorsi allieve e allievi dei corsi di laurea magistrale del Dipartimento di Economia, Società, Politica e dell’ISIA in un percorso didattico dedicato alla certificazione della parità di genere introdotta dalla legge del 2021.
Durante le varie fasi dell’esperienza interdisciplinare, studentesse e studenti hanno elaborato campagne di comunicazione rivolte alle aziende del territorio con l’obiettivo di incoraggiare pratiche più attente alle politiche di parità e di inclusione nei processi organizzativi. "La certificazione della parità di genere – ha osservato il rettore Calcagnini – sta assumendo un peso crescente nelle scelte organizzative delle imprese e nel modo in cui viene valutata la loro capacità di produrre valore nel tempo. Perciò è importante che l’università accompagni gli studenti verso una conoscenza diretta di questi processi. La collaborazione con l’Inps Marche e l’Isia di Urbino ha reso possibile un’esperienza sviluppata su casi e obiettivi reali, dalla quale sono emersi progetti costruiti con attenzione e una chiara consapevolezza del contesto nel quale oggi operano le aziende". La direttrice regionale dell’Inps Emanuela Zambataro ha richiamato la funzione svolta dall’ente dopo l’ottenimento della certificazione, soffermandosi sugli sgravi contributivi previsti per le imprese e sui dati relativi alla diffusione dello strumento nelle Marche. Subito dopo, ha restituito una panoramica sul divario di genere nella regione e poi ha evidenziato come l’interazione tra il più grande ente previdenziale, l’Università e la creatività delle giovani generazioni rappresenti un mix vincente per orientare la società verso scelte sempre più paritarie, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti dell’Università di Urbino e per la scelta di definirsi “attivisti della parità di genere“. Sono poi state presentate le campagne finaliste ideate dai gruppi di lavoro delle due Scuole coordinate dal professor Giuseppe Biagetti dell’Isia, che hanno ricevuto un forte apprezzamento da parte della Direzione Inps regionale e della commissione giudicatrice composta da docenti e aziende certificate, sia per l’accurata analisi del contesto e dei target delle imprese, sia per l’efficacia dei messaggi e delle soluzioni grafiche proposte. Tutte e tre le squadre sono state premiate. Giovanni Volponi









