Concorso internazionale, premi e anniversari (il Gesù di Zefferelli, Star Trek). La 2ª edizione della manifestazione a luglio tra Rimini e Riccione è “all stars“. .Le serie sono ormai protagoniste di prim’ordine nel mondo dell’audiovisivo ma mentre i festival di cinema abbondano, quelli dedicati alla serialità sono rari. Anzi, si può dire che, almeno in ambito europeo, l’“Italian Global Series“, di cui anche QN-il Resto del Carlino è media partner, è l’unico dedicato a queste opere, spesso anche di notevole valore artistico. Che fosse in qualche modo diventato necessario e sia arrivato a colmare un vuoto, dopo i tentativi non del tutto fortunati di alcuni anni fa con il “Roma Fiction Fest“ quando le serie non avevano ancora la valenza attuale, lo dimostra il successo ottenuto lo scorso anno, al suo esordio.

E lo confermano i dati di quest’anno, con una seconda edizione che è stata presentata ieri a Roma presso la sede della Stampa Estera dal Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, da Chiara Sbarigia, presidente dell’Apa, l’Associazione dei produttori audiovisivi, principale artefice della manifestazione, e da Marco Spagnoli che ne è il direttore artistico. Un programma ricchissimo di nomi e titoli italiani e internazionali, tra cui alcune anteprime anche mondiali, con appuntamenti tutti aperti al pubblico gratuitamente. Dal 3 all’11 luglio a Rimini e Riccione, e più precisamente, dal 3 al 6 luglio a Rimini, dal 7 al 10 luglio a Riccione e poi di nuovo a Rimini per la chiusura, sabato 11 luglio, con una serata firmata dal regista Duccio Forzano e condotta da Matilde Gioli, madrina del festival, e Sergio Friscia.