Gli hanno chiesto di poter fare una telefonata, e poi lo hanno rapinato. La vittima dell’ultima aggressione avvenuta in centro a Como, è un ragazzino di 13 anni, che sabato nel tardo pomeriggio, verso le 18.30, si trovava in via Bellini, la strada che costeggia il Teatro Sociale. Qui è stato avvicinato da due ragazzi, apparentemente poco più grandi di lui, certamente anche loro minorenni. Gli hanno chiesto di poter fare una telefonata con il cellulare, ma quando il ragazzino lo ha tolto dalla tasca, i due lo hanno spintonato e gli hanno rapinato il telefonino, per poi fuggire. La vittima ha raccontato tutto ai genitori, e accompagnato dal padre, si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Como per sporgere denuncia e fornire una descrizione dei due aggressori. È infatti possibile che si tratti di ragazzi già noti, come avviene molto spesso in caso di episodi di questo genere. Pochi giorni fa era avvenuto un fatto simile a Cantù, sempre nel tardo pomeriggio, dove un gruppo di minorenni stranieri aveva avvicinato un gruppetto di coetanei italiani, minacciandoli con un coltello e facendosi consegnare 60 euro, i soldi che avevano in tasca. Ma nel frattempo è stato identificato e arrestato un minorenne italiano, che a Cantù a ottobre al Parco Don Gnocchi, sempre a Cantù, aveva rapinato tre ragazzi appena maggiorenni, armato di coltello, con cui aveva ferito una delle vittime durante la colluttazione che era scaturita dal tentativo di rapina. Pa.Pi.