C"è un nuovo fronte di incertezza per l"industria automobilistica nordamericana e, in particolare, per Stellantis.

A luglio dovrebbe entrare nel vivo la revisione dell"accordo commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico (Usmca), il trattato fortemente voluto dall"attuale presidente Donald Trump durante il suo primo mandato.

E proprio l"amministrazione Trump starebbe portando avanti l"idea di introdurre nel nuovo accordo requisiti molto più stringenti per consentire alle auto di beneficiare delle esenzioni tariffarie ed evitare i dazi.Secondo indiscrezioni riportate di recente dal Wall Street Journal e da Reuters, Washington vorrebbe imporre che almeno il 50% del valore di un veicolo debba essere prodotto negli Stati Uniti per ottenere la certificazione Usmca.

Oggi invece conta l"origine nordamericana complessiva della produzione senza distinzione tra Stati Uniti, Canada e Messico.

La proposta prevede inoltre che il 40% delle componenti strategiche - vale a dire soprattutto motori, trasmissioni e batterie - venga realizzato in aree ad alto reddito, requisito che di fatto penalizzerebbe il Messico.