ROMA – Le auto negli Stati Uniti inquineranno di più, ma costeranno di meno. Il presidente Donald Trump, davanti ai vertici delle principali case automobilistiche che operano negli Usa, ha annunciato la modifica di un altro pezzo della politica del predecessore, Biden, per incentivare la transizione verso l’elettrico. Opzione che per Trump, con le regole precedenti, non era più una scelta, ma un obbligo. Così la decisione di intervenire sulle “norme Cafe” che si riferiscono agli standard di efficienza per i consumi di carburante in galloni in rapporto alle miglia percorse. Le precedenti regole prevedevano consumi sempre più contenuti fino al 2030. Trump li ha cancellati definendo gli standard «orribili e ridicoli», denunciando la «truffa» ecologica e i problemi causati «all’industria automobilistica». Mossa che farà risparmiare agli americani 109 miliardi visto che i prezzi, schizzati in media oltre i 50 mila dollari, si dovrebbero abbassare.

Auto, la Germania: “Immatricolare i veicoli ibridi anche dopo il 2035”

di Diego Longhin

01 Dicembre 2025

I rappresentanti delle case statunitensi, General Motors, Ford e Stellantis, erano nello Studio Ovale della Casa Bianca. Esultano per la scelta di Trump. Decisione che arriva a pochi giorni dal 10 dicembre, data indicata dalla Commissione europea per modificare il percorso verso l’elettrico e il 2035, a meno di slittamenti dovuti a visioni differenti, non solo politiche ma fra i Paesi dell’Unione.