TRENTO. Quasi mille utenti presi in carico, oltre 3.800 colloqui di follow-up e un lavoro di prevenzione che nel 2024 ha raggiunto 3.826 studenti. Sono i dati del Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Trento, visitato dall’assessore provinciale alla salute Mario Tonina.

Nel confronto con gli operatori, Tonina ha garantito attenzione alle richieste del servizio: una sede più accessibile, spazi adeguati, risorse e carenza di organico. L’assessore ha sottolineato il ruolo della prevenzione, soprattutto tra i giovani, annunciando anche una nuova campagna provinciale sui sani stili di vita.

La direttrice dell’Unità operativa dipendenze Ermelinda Levari ha illustrato i numeri aggiornati. Nel 2024 gli utenti in carico nell’area alcologia-tabagismo sono stati 984, in lieve aumento. Nell’area alcologica sono stati accolti 26 nuovi giovani under 24. Grazie a fondi ministeriali, l’équipe è stata rafforzata con quattro professionisti tra psicoterapeuti e assistenti sociali.

Sul fronte della prevenzione, sono stati realizzati 326 incontri nelle scuole trentine, con 3.826 studenti coinvolti, e 13 incontri con 76 insegnanti. La rete dei 10 Centri antifumo provinciali ha seguito 100 nuovi casi e avviato 9 cicli psicoeducativi. Per il disturbo da gioco d’azzardo sono state seguite 39 persone, 33 uomini e 6 donne, anche attraverso il progetto Restart.