Una proposta di legge destinata a incendiare il dibattito politico in corso sul servizio di leva anche per i giovani religiosi, è stata presentata da deputati dei partiti haredi (ultraortodossi) per garantire la parità di diritti tra i soldati e i religiosi che evitano l’arruolamento.
L’obiettivo è quello di arrivare a sancire nella Legge fondamentale di Israele che lo studio a lungo termine della Torah sia considerato un servizio significativo per lo Stato garantendo così ai religiosi i benefici assicurati ai soldati.
Contro l’opinione di gran parte degli israeliani, i leader haredi esortano la coalizione guidata da Netanyahu ad approvare una legge che impedisca l’arruolamento degli ultraortodossi.
Lo scorso marzo, il capo di stato maggiore Eyal Zamir, aveva sollecitato il servizio di leva per i giovani haredi, poiché le Forze armate rischiano di collassare per carenza di soldati.














