TREVISO - Ieri mattina verso le 11 l’avvistamento fatto da una delle guardie ittiche dell’Associazione Pescatore Sile: a poca distanza da ponte San Martino galleggiava la carcassa di un pesce enorme, uno storione da oltre un quintale di peso. La sua comparsa ha impressionato residenti e passanti e c’è voluto l’intervento della Polizia locale per rimuoverlo. La presenza di una pesce così grande nel Sile è un fatto clamoroso, ma non raro.
La provenienza
«Nel Sile gli storioni ci sono da sempre, quello ritrovato vicino ponte San Martino è uno dei più grandi in assoluto - dice Roberto Ongaro, presidente della Pescatori Sile - questi esemplari vivono a lungo. Tanto per dire: diventano fertili attorno ai 20 anni e quindi arrivano a raggiungere dimensioni enormi, anche attorno ai due quintali. Sono il frutto della reintroduzione che abbiamo fatto una decina di anni fa, e anche prima. Nel Sile c’è un numero giusto di questi pesci, che si cibano di vermi e piccoli invertebrati. Nel tratto cittadino del fiume, dove sono vietate le esche naturali, non è possibile nemmeno pescarli. Ma la loro presenza ci viene segnalata spesso soprattutto dai canoisti che, ogni tanto, vedono questi veri e propri bestioni fare grandi balzi fuori dall’acqua proprio davanti alle imbarcazioni».













