La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine che riguarda il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, nell’ambito della vicenda legata alla nave Flotilla e all’abbordaggio da parte delle autorità israeliane.

Il fascicolo aperto a piazzale Clodio

L’inchiesta, secondo quanto trapelato, riguarda ipotesi di reato particolarmente gravi: tortura e sequestro di persona. Al centro del procedimento ci sarebbero le modalità di fermo degli attivisti a bordo della nave, successivamente condotti nel porto di Ashdod e trattenuti in un hangar portuale. Tra i coinvolti risultano anche cittadini italiani.

Le immagini e le polemiche internazionali

La vicenda aveva già suscitato attenzione mediatica per la diffusione di immagini che mostravano gli attivisti fermati a terra, ammanettati e bendati. In quei video si vedeva anche il ministro Ben-Gvir mentre si rivolgeva ai detenuti con frasi ritenute provocatorie, elemento che ha alimentato reazioni e polemiche a livello internazionale.