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Fulvio Fiano

La procura di Roma ha iscritto il ministro israeliano per la Sicurezza, Itmar Ben Gvir, nel registro degli indagati all'interno dell'chiesta sui fatti denunciati dai partecipanti alla missione umanitaria

La procura di Roma ha iscritto il ministro israeliano per la Sicurezza, Itmar Ben Gvir, nel registro degli indagati all'interno dell'inchiesta sui fatti denunciati dai partecipanti alla missione umanitaria della Flotilla.

Negli esposti dei volontari che cercavano di portare aiuti a Gaza sono ipotizzati i reati di sequestro di persona (l’arresto senza titolo in acque internazionali), tortura (le condizioni di detenzione e le umiliazioni inflitte dal ministro israeliano Ben Gvir ai detenuti), la violazione del codice di navigazione (per i tempi e i modi con cui le 43 imbarcazioni sono state fermate dalla Marina israeliana) e il tentato omicidio (per i rischi causati con il lancio di razzi luminosi sulle barche da parte di droni che si suppone appartenessero all’esercito di Tel Aviv).