Con l’età, perdere muscolo non significa soltanto diventare più deboli. La sarcopenia è una condizione progressiva caratterizzata da riduzione di massa muscolare, forza e performance fisica. È uno dei principali nemici della longevità in salute, perché aumenta il rischio di cadute, fragilità, disabilità e perdita di autonomia.
Exerkine: cosa sono e a cosa servono
Una review pubblicata su Diabetes & Metabolism Journal fa il punto su un tema sempre più rilevante: il rapporto tra esercizio fisico, exerkine e sarcopenia. Le exerkine sono molecole rilasciate dall’organismo in risposta all’attività fisica. Possono essere prodotte dal muscolo, ma anche da fegato, tessuto adiposo, osso e altri organi, e funzionano come messaggeri biologici. Il concetto è importante: l’esercizio non agisce solo “meccanicamente” sul muscolo, costringendolo ad adattarsi. Agisce anche come stimolo endocrino, attivando una rete di segnali che coinvolge metabolismo, infiammazione, mitocondri e rigenerazione cellulare. Tra le molecole più studiate ci sono apelin, LIF, follistatina e 12,13-diHOME. Alcune favoriscono la funzione muscolare, altre migliorano l’efficienza dei mitocondri, altre ancora contrastano segnali catabolici come la miostatina, che tende a frenare la crescita del muscolo. Insieme, queste vie aiutano a spiegare perché l’attività fisica sia uno degli interventi più potenti contro l’invecchiamento muscolare.










