Orietta Berti, ospite a La volta buona, parla per la prima volta dell’eventuale eredità che lascerà ai suoi figli Otis e Omar: “Non ho tanto da lasciargli perché ho investito su me stessa, mi produco da sola i video e i dischi”.
Ospite di Caterina Balivo a La volta buona, Orietta Berti parla per la prima volta dell’eredità che lascerà ai figli Otis e Omar dopo la sua morte. La cantante rivela che, contrariamente alle aspettative, ai figli nati dal matrimonio con Osvaldo andranno soprattutto beni materiali molto diversi dal denaro, e in particolare "camicie da notte e abiti", che la cantante colleziona da sempre. Una riflessione che non sarebbe campata in aria. Orietta spiega infatti di aver investito su se stessa gran parte dei guadagni realizzati negli anni, reinvestendoli per permetterle di continuare a produrre la sua musica: "È vero che i figli, quando hanno i soldi, diventano bamboccioni. Io non ho tanto da lasciargli perché ho investito tanto su me stessa: mi produco da sola i video e i dischi. Faccio tutto con i miei soldi".
Otis e Omar, quindi, dovranno pensare da soli a se stessi. Un ragionamento, quello di Orietta, condiviso da diversi personaggi del mondo dello spettacolo che nel tempo hanno espresso posizioni spesso divisive, come nel caso di Luca Barbareschi, che ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di lasciare somme importanti in eredità ai propri figli, convinto che, da adulti, debbano provvedere da soli a se stessi. Chi sono Otis e Omar Paterlini, i figli di Orietta Berti e Osvaldo Sono due i figli nati dal matrimonio tra Orietta Berti e il marito Osvaldo, accanto a lei da quasi 60 anni. Per entrambi la coppia ha scelto nomi che iniziassero con la lettera "O", in modo tale che tutti in famiglia condividessero la stessa iniziale.








