Venti chilogrammi di pesce privo della prescritta tracciabilità sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera nel corso di una serie di controlli effettuati tra esercizi commerciali e ristoranti della provincia di Gorizia. Le verifiche hanno inoltre portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 2mila euro.
L’attività rientra nel bilancio del primo fine settimana estivo che ha visto impegnata la Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Monfalcone, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Trieste, in una serie di operazioni dedicate alla sicurezza in mare, alla tutela dell’ambiente marino e al controllo della filiera della pesca.
I controlli sulla filiera ittica
Secondo quanto reso noto dalla Guardia Costiera, il prodotto sequestrato era privo delle informazioni obbligatorie che ne garantiscono la tracciabilità lungo la filiera commerciale. Un requisito considerato essenziale sia per la sicurezza alimentare sia per la tutela dei consumatori. I controlli hanno interessato attività commerciali e ristorative del territorio goriziano e si inseriscono nell’attività di vigilanza svolta anche durante il periodo estivo.
Soccorsi in mare a Lignano








