L’unione dei comuni hanno deliberato concordemente l’adozione di una ZTL territoriale sulla Statale 163 per tutelare la Costiera Amalfitana dal traffico.
Uno degli aspetti più critici che gli enti locali si trovano ogni giorno ad affrontare è costituito certamente dalla mobilità urbana, specialmente in territori caratterizzati da una peculiare fragilità antropomorfica quali sono quelli italiani. Una particolare attenzione deve essere riservata ai Comuni costieri i quali vivono il perenne conflitto tra la valorizzazione della bellezza dei luoghi e la fragilità strutturale dei territori sovente condizionata da un sistema viario risalente e di non facile ammodernamento. Valga per tutti l’esempio di incommensurabile bellezza della Costiera Amalfitana un tratto di costa del Mar Tirreno dove l’uomo ha saputo superare l’ostilità della natura attraverso la realizzazione di una strada statale che da oltre 100 anni unisce tutti i comuni costieri da Positano a Vietri sul Mare.
Questa linea di collegamento si è però con il tempo rivelata insufficiente per sopportare l’enorme flusso di veicoli su gomma, comportando un grave danno ai centri abitati e alla qualità di vita dei suoi residenti, oltre che un costante impatto negativo sugli equilibri dell’ecosistema. Le amministrazioni del territorio più volte si sono trovate di fronte al dilemma ovvero se – da un lato – limitare fortemente l’afflusso dei mezzi e delle linee degli autobus di linea con ciò compromettendo anche l’afflusso turistico, e quindi la principale economia locale, o la programmazione strategica di vie di accesso alternative al trasporto su gomma quali le vie del mare.









