Sul palco del keynote Apple ha presentato Siri AI, una versione completamente riscritta dell'assistente personale, alimentata da Apple Intelligence. L'accesso resta invariato, tramite il comando vocale "Hey, Siri", il pulsante laterale o il tasto dedicato, ma le capacità sono profondamente ampliate.
Il nuovo assistente integra comprensione del contesto personale, azioni nelle app, consapevolezza di ciò che appare sullo schermo, interpretazione delle immagini e accesso a un'ampia base di conoscenza generale. Nelle dimostrazioni, Siri AI ha individuato la posizione di uno scatto fotografico lungo la costa di Santa Cruz, recuperato un indirizzo inviato via messaggio senza che l'utente lo avesse salvato, e selezionato foto scattate durante una gita in famiglia filtrando solo quelle con persone specifiche per aggiungerle direttamente a un album condiviso.
Conversazioni continue e nuova app dedicata
Una delle novità centrali è la svolta conversazionale: Siri AI permette scambi articolati, con risposte dettagliate e la possibilità di tornare su quanto detto in precedenza. Una demo ha mostrato la pianificazione di un watch party per la partita Brasile-Marocco dei Mondiali: Siri ha suggerito piatti iconici di entrambi i paesi, recuperato da un messaggio recente una preparazione menzionata dalla figlia dell'utente, assemblato un menù originale con nomi giocosi e infine inviato il tutto al gruppo di chat con il programma della serata.










