Viareggio, 8 giugno 2026 – Il voto del ballottaggio dimostra che "la città è divisa in due, 145 voti di differenza su una città di 62mila abitanti non sono nulla. Noi rappresenteremo la metà che siede ai banchi dell'opposizione con forza e convinzione". Così Federica Maineri, candidata del centrosinistra uscita sconfitta sul filo di lana al ballottaggio per Viareggio.
"Siamo contenti del percorso che abbiamo fatto - ha aggiunto -, delle persone che si sono avvicinate a questo percorso per la voglia di raccontare una Viareggio diversa, continueremo a lavorare per loro.
Quindi valuteremo anche il da farsi a mente fredda, quando avremo visto le schede nulle e quelle contestate". A chi le chiedeva del mancato apparentamento con Maria Lina Marcucci, ex presidente della Fondazione Carnevale che si era presentata come candidata civica alle comunali prendendo il 27,5% delle preferenze al primo turno, Maineri ha risposto: "Siamo contenti di quello che abbiamo fatto, e chi si definisce di centrosinistra rifletterà se è stato un bene rimanere in silenzio o schierarsi, perché dall'altra parte c'è una destra che oggi governa la città".
