La foto di RocketNikka, scattata da Fabio Taccola, è già diventata virale tra gli appassionati di vela: si vede la coperta della barca invaso dall’acqua durante la prova offshore sotto Maestrale della Range Rover Sardinia Cup, che è tornato a Porto Cervo, voluta dallo Yacht Club Costa Smeralda, dopo 14 anni di assenza. Un ritorno che proseguirà anche nel 2028, in alternanza con l’Admiral’s Cup. La regata Dieci i team iscritti, per venti barche. Diverse prove, di diverso formato: lunga, boe, costiere. Alla fine ha vinto il Royal Ocean Racing Club (con il TP52 Ino Veritas di James Neville e il GP42 Garm di Per Roman) davanti allo Yacht Club Costa Smeralda (con Django WR e Django JP di Giovanni Lombardi Stronati) e al team RORC Gold (con Jolt 3 di Peter Harrison e il Carkeek 41 RAN di Niklas Zennstroem). Quarto lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, formato da RocketNikka di Roberto Lacorte e LOrenzo Bressani tattico e con il Carkeek 40 Nola degli estoni Taavet Hinrikus e Margus Uudam. In classe Sardinia Cup 1 vittoria di Ino Veritas con Dean Barker alla tattica, mentre Ran vince la classe Sardinia Cup 2 con Adrian Stead tattico. “Mi congratulo con il team del RORC per la vittoria della Range Rover Sardinia Cup 2026, i nomi di Ino Veritas e Garm verranno incisi sul trofeo accanto a quelli delle precedenti edizioni di questa storica regata", ha detto il commodoro dello YCCS, Andrea Recordati, che ha anche annunciato che il socio Giovanni Lombardi Stronati, che con il team Django ha portato il guidone dello YCCS al secondo posto (e a cui è andato il trofeo Calandriello per il miglior team italiano), il prossimo anno andrà a contendersi l’l'Admiral's Cup.
Sardinia Cup, gli inglesi del Rorc vincono l’edizione del ritorno
Sul podio con Ino Veritas di Neville e Garm di Roman. Secondo lo Yacht Club Costa Smeralda. Il commodoro Recordati: “Il nostro socio Lombardi Stronati ci rappr…









