Vela.11 giugno 2026 alle 00:28Presto in acqua l’AC75. A Cagliari ci sono anche gli inglesi

A quasi tre settimane dal successo (inebriante e gratificante, ma platonico) nella Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup, nella base di Luna Rossa al molo Ichnusa l’attività è ripresa al solito ritmo, cioè frenetico. I due AC40 continuano gli allenamenti in vista della seconda prova di settembre (24-27) a Napoli. A questo proposito, sarà la base navale di Nisida a ospitare le imbarcazioni, in attesa che per la competizione del 2027 sia pronta l'area di Bagnoli, dove saranno poi basati i team. Oltre alle barche che disputeranno la regata di prova, l’America’s Cup Women e la Youth, il team di Prada prosegue anche la messa a punto dell’AC75, sul quale è già stato montato l’albero e che presto sarà in acqua.

GB1 resta

Nel golfo non mancano gli incroci con le barche inglesi, che hanno chiesto all’Autorità portuale di rimanere a Cagliari per allenarsi: «E noi abbiamo subito accolto con grande soddisfazione la richiesta del team inglese GB1-Athena Racing di prolungare, fino al 31 agosto, la permanenza al molo Sabaudo», conferma Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna. «È il chiaro indicatore dell’ampio gradimento da parte dei team che, come ci eravamo ripromessi, grazie alla grande sinergia tra Istituzioni, operatori economici e cittadini, hanno fatto sentire a casa tutte le squadre in gara e gratificato il grande pubblico della Regata preliminare. Un’alchimia fondamentale che ci deve sostenere nella convinzione che eventi del genere possano essere organizzati con grande successo durante tutto l’arco dell’anno con ricadute concrete sul territorio», conclude.