Roma, 5 giu. (askanews) – Archiviata la regata offshore, la Range Rover Sardinia Cup è proseguita con due prove a bastone tra le boe, con partenza posizionata circa 4 miglia davanti a Porto Cervo. Alle ore 12 è suonato puntuale come da programma il segnale di avviso per la prima prova, con Maestrale più leggero del previsto, tra i 12 e i 14 nodi, che è tuttavia andato a intensificarsi con rotazione a destra per la seconda prova, stabilmente a 20 nodi con punte fino a 24. Grande spettacolo in acqua, con lunghe planate al lasco e incroci ravvicinati. Con il vento e il moto ondoso in aumento, hanno fatto la differenza le abilità di manovra degli equipaggi che troviamo al vertice della classifica, mentre alcuni concorrenti hanno sofferto maggiormente le condizioni impegnative della seconda prova. Il lato sinistro del campo, più vicino a terra, è quello generalmente favorito in condizioni di Maestrale, ma oggi ha premiato meno del previsto. Soprattutto chi ha impostato le partenze sul pin non sempre ha ottenuto il vantaggio che si aspettava.

In SC1 si consolida al comando della classifica generale Ino Veritas del RORC, vincitore di giornata con un secondo e un primo posto come parziali. Seguono distaccati Django WR dello YCCS e RocketNikka dello Y.C. Repubblica Marinara di Pisa. La prima prova a bastone, al calcolo dei tempi corretti, ha visto primeggiare Spirit of Lorina dello Yacht Club de France per un solo secondo su Ino Veritas e 3 secondi su Jolt 3. Distacchi minimi anche nella seconda regata, con la vittoria di Ino Veritas per 4 secondi su Jolt 3 e dieci su Django WR.