Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI rilevatori di efficienza della sanità lombarda traballano, nonostante l’impennata dell’ospedale di Niguarda, inserito nella top 10 di tutte le specialità italiane nella classifica di Newsweek-salute. L’eccezionalità non basta alla Regione per fare passi avanti nella classifica del ministero redatta dalla Fondazione Gimbe, che rileva organizzazione ed efficienza. Davanti alla Lombardia c’è sempre la Regione Veneto, seguita da Toscana, Emilia, Trentino e Piemonte. Il modello lombardo sembra aver esaurito la vecchia spinta dopo la politica delle eccellenze dell’era Formigoni (con l’apertura ai privati accreditati che ha fatto nascere i colossi Humanitas e Ieo, e rafforzato San Raffaele, Monzino e Galeazzi). La sintesi dei sindacati è impietosa: medicina nel territorio allo sbando, case di Comunità non pervenute, medici di famiglia introvabili. Mentre la sanità è sempre più in affanno, fioriscono a Milano i presidi sanitari privati che fanno cassa sugli esami urgenti, resi impossibili dalle lunghe liste d’attesa nel pubblico: sempre più cittadini pagano di tasca propria per curarsi in tempo.

Il caso dell’Istituto dei Tumori