La Coppa del Mondo 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Canada, Messico e Stati Uniti, inaugurerà una nuova era per il calcio mondiale. Sarà infatti la prima edizione con 48 nazionali partecipanti e 104 partite complessive, numeri mai raggiunti nella storia del torneo. A presentarsi da campione in carica sarà l’Argentina, vincitrice nel 2022 al termine di una delle finali più spettacolari di sempre contro la Francia, conclusa ai calci di rigore dopo il 3-3 dei tempi supplementari.

Negli ultimi cinque Mondiali hanno trionfato quattro nazionali diverse: Italia (2006), Spagna (2010), Germania (2014), Francia (2018) e Argentina (2022), a testimonianza di un equilibrio sempre maggiore ai vertici del calcio mondiale. L’edizione 2026 sarà inoltre la prima organizzata da tre Paesi contemporaneamente e soltanto la seconda co-organizzata nella storia, dopo Giappone-Corea del Sud 2002. Per il Messico si tratterà della terza volta da nazione ospitante, record assoluto dopo il 1970 e il 1986; gli Stati Uniti torneranno invece a ospitare il torneo per la seconda volta dopo il 1994, mentre il Canada farà il proprio debutto da organizzatore.

IL BRASILE GUIDA L’ALBO D’ORO

Le 22 edizioni disputate finora sono state vinte esclusivamente da nazionali europee o sudamericane: 12 titoli all’Europa e 10 al Sud America. A dominare l’albo d’oro è il Brasile con cinque successi, davanti a Germania e Italia con quattro e Argentina con tre. Proprio Brasile, Germania, Italia e Argentina hanno conquistato complessivamente 16 dei 22 Mondiali assegnati, pari al 73% del totale. La Seleção resta anche l’unica nazionale ad aver partecipato a tutte le edizioni della competizione dal 1930 a oggi e nel 2026 raggiungerà quota 23 partecipazioni. I verdeoro vantano inoltre la miglior percentuale di vittorie nella storia del torneo, con 76 successi in 114 partite. Tra le curiosità statistiche più rilevanti spicca il fatto che sette delle otto Coppe del Mondo disputate nelle Americhe siano state vinte da una nazionale CONMEBOL. L’unica eccezione è rappresentata dal 2014, quando la Germania superò proprio l’Argentina nella finale giocata al Maracanã. Da seguire anche la Francia, finalista in quattro delle ultime sette edizioni, e l’Argentina, che potrebbe diventare soltanto la terza nazionale capace di vincere due Mondiali consecutivi dopo Italia (1934-1938) e Brasile (1958-1962).