Arriva la sentenza per una parte degli imputati coinvolti nell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sui presunti rapporti tra politica, imprenditoria e clan a Giugliano. Il procedimento, che complessivamente vede coinvolte 43 persone, riguarda un presunto sistema di relazioni tra esponenti della criminalità organizzata, professionisti e imprenditori del territorio. Davanti al gup del Tribunale di Napoli sono stati giudicati gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Tra le condanne più rilevanti figurano quelle di Andrea Abbate e Domenico Pirozzi, entrambi condannati a 10 e 11 anni di reclusione. Condannato a 11 anni anche Angelo Pirozzi.
Nel dettaglio, il giudice ha inflitto 10 anni ad Andrea Abbate, 8 anni a Francesco Abbate, 10 anni a Giuliano Amicone, 4 anni e 5 mesi a Gaetano Diana, 6 anni e 8 mesi a Nicola Felaco, 9 anni e 10 mesi a Francesco Fusco, 8 anni a Domenico Fuso, Vincenzo Legorano e Domenico Micillo, 2 anni a Nicola Napolano, 11 anni ad Angelo Pirozzi e Domenico Pirozzi, e 8 anni e 4 mesi a Vincenzo Strino. Condannato a un anno Alberto Amicone. Assolto Stefano Cecere. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Casertano Matteo, Stellato Giuseppe, Poziello Luigi, Lo Russo Giovanni, D’Alterio Antimo, Giametta Michele, Aruta Sergio, Cacciapuoti Salvatore, Gili Luca, Quatrano Nicola, Montone Stefano, Foglia Giuseppe, Palumbo Alfonso, Lopez Tercero Montero Alba, Gentile Celestino, Severino Marcello e Andrea Pirozzi.







