«Mi è stato notificato un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili dalla Procura della Repubblica di Foggia. Affronto questo passaggio con serenità e piena fiducia»: ad annunciarlo è il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti, che con un post sui social rivendica la correttezza del suo operato e dell'amministrazione. Secondo quanto ricostruito dal primo cittadino, la vicenda nasce da "un'ordinaria attività di controllo svolta nei confronti di un operatore economico, condotta con gli stessi criteri e con la medesima uniformità applicati a tutti gli altri operatori, e conclusasi con la sola richiesta di adeguamento degli impianti alla normativa comunale". Si tratta, si legge ancora nel post, di un soggetto legato da uno stretto rapporto ad un assessore della giunta Nobiletti: Tano Paglialonga, assessore ai grandi eventi, la cui delega è stata revocata dal sindaco.
«Dagli atti è emerso che l'assessore registrava di nascosto, e dunque a nostra insaputa, conversazioni intercorse con me e con altri componenti dell'amministrazione», scrive ancora il primo cittadino. «Si tratta di una condotta di estrema gravità, che ha leso in modo irreparabile il rapporto di fiducia che deve necessariamente legare i componenti della maggioranza e della giunta.»














