L’anima denim di Roy Roger’s incontra il dna sportivo di Australian in un match creativo

Roma, 8 giu. – Attraversare il tempo rimanendo coerenti e contemporanei: è questa la sfida su cui hanno puntato Roy Roger’s e Australian, due realtà familiari accomunate da una lunga tradizione italiana, che hanno fatto squadra per un progetto condiviso: ideare una collezione capace di traghettare l’estetica sportiva nella quotidianità, trasformando il linguaggio del tennis in un nuovo codice lifestyle.

In occasione di Pitti Immagine Uomo 110 Roy Roger’s e Australian presentano una capsule collection pensata e sviluppata “sul campo”. L’immaginario affonda le proprie radici nell’identità visiva del tennis anni ’80, tanto caro ai campioni, ai clubbisti e agli spiriti ribelli. L’abbigliamento sportivo è influenzato da un’attitudine lifestyle ricreando quell’equilibrio spontaneo tra lo sportswear e il gusto rilassato all’italiana che si antepone con naturale nonchalance all’eleganza impeccabile dei club inglesi.

La collezione Australian x Roy Roger’s è composta da una ventina di capi uomo e donna: la polo volley in spugna indaco con colletto bianco di jersey richiama il colore del jeans, elemento identitario di Roy Roger’s; il golf a trecce off-white, dal peso materico e dall’aura retrò contrasta con il pantaloncino in denim dal lavaggio bleach, ispirato all’irriverenza dei campioni; giocosa e versatile è la racket tote bag in denim con inserti in pelle e suede. Carpire le reference vintage è un sussurro che accende nuovi immaginari: il bomber écru old school con logo ricamato, il cappellino con visiera e i pantaloncini realizzati nell’esclusivo tessuto madras patchwork jacquardato evocano le estati oltreoceano, i college americani, i country club e la libertà di godere del tempo libero. Si acclama così un’estetica raffinata ma mai costruita dove lo stile nasce più dall’attitudine che dall’intenzione.