Arezzo, 8 giugno 2026 – Sabato 20 giugno 2026, alle ore 18.00, CasermArcheologica inaugura Spazi Condivisi. Arte, comunità, migrazioni e memorie in movimento, mostra personale di Virginia Ryan, artista visiva, nata in Australia e da molti anni attiva tra Italia, Africa Occidentale, Europa, Brasile, India e altri territori.
Da oltre quarant’anni Virginia Ryan sviluppa una pratica interdisciplinare che unisce disegno, pittura, fotografia, installazione, tessile, oggetti trovati e progetti collaborativi. La sua ricerca nasce dall’incontro con luoghi e comunità attraversati da trasformazioni sociali, migrazioni, conflitti, fragilità e processi di ricostruzione. La mostra allestita a CasermArcheologica riunisce quattro progetti realizzati in contesti diversi, tra Italia, Africa Occidentale e Mediterraneo, legati da una stessa attenzione verso la memoria collettiva, il viaggio, l’identità, l’ospitalità e la possibilità di costruire relazioni attraverso l’arte.
Saranno presentati Make art not walls Italia, progetto nato a Trevi nel 2016 con migranti e richiedenti asilo provenienti principalmente dall’Africa Occidentale, insieme al documentario The Art of Migration di Bernardo Angelucci e Matteo Fiorucci; SHIFT / RUE DU COMMERCE, installazione nata in Costa d’Avorio dalla raccolta di tessuti wax printed e pagnes religieux; φιλοξενία – FILOXENIA, grande lavoro tessile collettivo realizzato nel 2023 a Camini, in Calabria, nell’ambito di un progetto ideato con la curatrice Lara Caccia, con donne provenienti da Afghanistan, Nigeria, Siria, Marocco, Pakistan, Turchia e Italia; e TERREMOTUS FEMMINILE, progetto sviluppato a Napoli con donne dei Quartieri Spagnoli, in dialogo con la memoria del terremoto del 1980 e con la collaborazione sonora dell’antropologo e sound artist Steven Feld.









