HomeArezzoCosa FareEcosistemi artificiali, la mostra collettiva da Rosy BoaInterazioni tra corpi e mutazione contemporanea, apertura il 30 maggio alle ore 18.00Rosy BoaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 29 maggio 2026 – Sessanta opere, 13 artisti e una geografia visiva in continua trasformazione. Ecosistemi Artificiali aperta dal 30 maggio 2026 riunisce le pratiche di un gruppo eterogeneo di artisti appartenenti al progetto bolognese di nome Galleria Diffusa, realtà indipendente che sceglie il movimento, l’attraversamento e l’occupazione temporanea degli spazi come forma di ricerca e presenza. La mostra a Rosy Boa si sviluppa come un ambiente ibrido in cui corpi, materia e immaginario urbano entrano in tensione costante. Sculture monumentali in cartone riciclato raffigurano figure femminili nel momento della trasformazione: organismi sospesi tra anatomia umana e proliferazione vegetale, tra vulnerabilità biologica e possibilità evolutiva. Accanto a queste, dipinti che reinterpretano, almeno in un caso, iconografie storiche della storia dell’arte sostituendo i protagonisti originari con modellini robotici, generando cortocircuiti tra memoria culturale, riproduzione seriale e identità artificiale. Le opere grafiche e le altre sculture presenti in mostra amplificano ulteriormente questa condizione di instabilità, mettendo in scena corpi umani già attraversati da processi di ibridazione animale: figure mutanti, identità composite, anatomie che sembrano appartenere a un tempo successivo al presente.