Alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani è stata intitolata la scuola di Portella di Mare a Sara Campanella, ed è stato scoperto il murale a lei dedicato. La giovane studentessa di Misilmeri, iscritta al corso di laurea triennale in Tecniche di laboratorio biomedico dell’Università di Messina, è stata vittima di femminicidio avvenuto a Messina il 31 marzo 2025. All'intitolazione della scuola, quella che Campanella aveva frequentato, erano presenti anche il sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo e diversi suoi colleghi del comprensorio. A scoprire la targa Cettina Zaccaria e Alessandro Campanella, genitori di Sara.
«È stato un momento di profonda partecipazione e riflessione per ricordare Sara e per riaffermare i valori che la scuola promuove ogni giorno: rispetto, solidarietà, uguaglianza e contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione - dice il sindaco Rizzolo - Il murales realizzato in sua memoria rappresenta un messaggio permanente di speranza, consapevolezza e responsabilità civile rivolto alle nuove generazioni, affinché il ricordo si trasformi in impegno concreto per costruire una società più giusta e inclusiva».
«La scomparsa di Sara ci ha lasciato atterriti, ha colpito tutti. Siamo qui tutti insieme oggi per ricordare Sara e insieme dimostriamo che riusciamo a essere uniti quando c'è da sconfiggere un grande nemico: la violenza. Gli efferati episodi di violenza registrati negli ultimi mesi ci preoccupano - ha detto il presidente della Regione Schifani - una violenza giovanile che poi ha il suo contraltare nell'esempio di vita di Sara, che è la via di salvezza, un modello sano per i giovani che varcheranno le porte di questa scuola nel suo nome».









